Come realizzare una serra per il proprio orto

Come realizzare una serra per il proprio orto? Gli appassionati che hanno a disposizione un ampio spazio possono prendere in considerazione l’idea di realizzare una serra. Una soluzione molto utile per proteggere le colture dal freddo invernale e per ampliare le proprie coltivazioni. In primo luogo sono da evitare materiali improvvisati. Come rami incurvati, listelli di legno, fili di ferro, tondini dei diametri più vari, reti elettrosaldate per uso edilizio che impediscono impedisce di ottenere strutture solide e affidabili. Il tipo di tunnel più diffuso ha una larghezza di 80-100 cm e una pari altezza che si possono trovare già pronti per il montaggio (struttura e telo di copertura) presso i rivenditori di articoli per il giardinaggio.

Come realizzare una serra per il proprio orto

Molta attenzione deve essere posta nel predisporre le aperture del tunnel serra: bisogna infatti impedire che, nei periodi soleggiati, le temperature all’interno del tunnel raggiungano valori così elevati da poter danneggiare le piante (provocando scottature diffuse alla vegetazione, caduta dei fiori e/o mancata formazione dei frutti). È necessario poi aprire le protezioni anche in pieno inverno per eliminare dai teli di copertura la condensa che crea spesso un abbondante gocciolamento. Per la realizzazione degli archetti si possono impiegare tubi zincati per usi idraulici del diametro di mezzo pollice o poco più e lunghi 2 metri. Per piegare ad arco i tubi è sufficiente aiutarsi con una sagoma circolare (per esempio un fusto metallico o un contenitore di lubrificanti). Saldare all’altezza di circa 15 centimetri, su entrambi i lati dell’archetto, un gancio che consentirà di fissare gli elastici che dovranno tenere fermo il telo di copertura.

I tunnel degli orti familiari

Molto spesso i tunnel degli orti familiari vengono coperti da polietilene normale. Questo perché è un materiale facile da reperire e si acquista a un prezzo inferiore rispetto agli altri materiali. La sua durata però è di un anno al massimo e la sua capacità di trattenere il calore (effetto serra) è bassa. Diventa inoltre rapidamente opaco e produce molta condensa. Sono indicati, invece, i polimeri di etilen vinil-acetato e il polietilene termico antigoccia a lunga durata. Il maggior utilizzo dei tunnel riguarda la coltivazione, a fine inverno-primavera, di diverse piante da orto come pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, melone, anguria, cetriolo, zucca (raccolto precoce), lattughe a cappuccio, indivia riccia e scarola precoci, radicchio da cespo precocissimo, sedano, cavoli precoci, fagiolo e fagiolino precoci. E volendo anche cipolle precoci e poi prezzemolo, basilico e numerose aromatiche.